TRADER

TEORIA di William Delbert Gann
(Lufkin, 6 giugno 1878Miami, 14 giugno 1955) è stato un economista statunitense. Speculatore finanziario caratterizzato da una capacità di prevedere gli andamenti del mercato finanziario con incredibile accuratezza, nel
settembre del 1909 permise ad un reporter della rivista finanziaria The Ticker and Investment Digest di seguirlo mentre operava nella Borsa di New York. In quel mese il reporter attestò che delle 250 operazioni di borsa eseguite, il 92,3% risultarono vincenti, un risultato ritenuto praticamente impossibile anche per un operatore professionista. Gann dichiarava che questi risultati li ottenesse attraverso metodi esoterici che traevano ispirazione dalla Bibbia. Alla base delle sue teorie infatti ci sono due frasi tratte dalla Bibbia: "Ciò che è stato sarà. Niente di nuovo sotto il sole" (Ecclesiaste); "Se conosci la verità, la verità ti renderà libero". Nonostante il numero di corsi da lui tenuti, gli scritti e i libri che lui ha lasciato per insegnare agli altri i suoi metodi, nessuno è stato mai in grado di emulare i suoi risultati. Questo alimenta la convinzione di alcuni che i suoi successi fossero poco nobili operazioni di insider trading.
A 16 anni Gann si allontanò da casa per cercare lavoro e a 23 anni si sposò: nel 1901 Gann lavorava presso l'ufficio di brokeraggio a Texarkana e già da un paio di anni stava studiando le cause che governano i movimenti di mercati, intensificando questo studio fino al 1909, anno in cui fu pubblicata la sua famosa intervista su The Ticker and Investment Digest. Analizzando il suo libro The tunnel thru the air (1927) molti commentatori hanno concluso che i metodi di Gann si basassero sulla ripetizione di certi cicli naturali, forse astrologici.
In base all’esperienza di investitore, Gann ha ritenuto opportuno seguire 24 regole, apparentemente molto semplici ed efficaci ma non sempre applicate dagli investitori.
Aggiornerei queste 24 regole con altre 2 regole del grande investitore Warren Buffet:
Non perdere
Non dimenticare il punto 1 (non perdere!!)
Di seguito si riportano le 24 regole base di Gann, ovvero i principi per investire con maggiore razionalità e successo:
  1. Dividi il tuo capitale in 10 parti uguali e rischiane al massimo solo una per operazione.
  2. Usa sempre lo stop loss.
  3. Non sovraesporti (overtrade), perchè violeresti la regola N.1.
  4. Non permettere mai che un profitto diventi perdita. Per far ciò alza il tuo stop loss (o abbassalo se sei al ribasso) man mano che i prezzi salgono (o scendono). In tale maniera, l’eventuale inversione di tendenza, ti “liquiderà” mentre sei ancora in “profitto”.
  5. Segui sempre la tendenza. Non pensare di anticiparla. Non intervenire ne in acquisto ne in vendita se non sei sicuro della direzione del mercato o del singolo titolo.
  6. Se hai dubbi, astieniti da qualsiasi operazione.
  7. Intervieni solo sui titoli attivi. Lascia perdere tutto ciò che non dà segni di vita per molto tempo.
  8. Distribuisci il rischio su quattro-cinque titoli diversi. Evita di mettere tutte le uova in un paniere.
  9. Non limitare i tuoi ordini. Quando hai deciso, compra o vendi “al meglio”.
  10. Non uscire da una posizione se non ne hai motivo. Segui la tendenza e proteggiti con uno stop loss.
  11. Accumula un surplus. Dopo un certo numero di successi metti un po’ di denaro da parte ed utilizzalo nelle emergenze o durante i periodi di panico.
  12. Non comprare mai per “incassare” un dividendo.
  13. Non “razionalizzare” una perdita. Se il mercato è in direzione contraria alla tua, non dirti che è una buona occasione per incrementare i tuoi acquisti (o vendite se sei al ribasso). Devi solo uscire dalla tua posizione.
  14. Non entrare ne uscire mai da una posizione solo perchè sei diventato impaziente.
  15. Evita di fare piccoli profitti e grosse perdite.
  16. Non cancellare mai uno stop loss.
  17. Evita di entrare e uscire continuamente dal mercato.
  18. Investi sia al rialzo che al ribasso.
  19. Non comprare solo perchè i prezzi ti sembrano bassi e tanto meno devi vendere se ti sembrano alti.
  20. Fai attenzione ad incrementare la tua posizione al momento sbagliato. Aspetta fino a quando il titolo è diventato molto attivo ed “ha perforato” la resistenza per comprare di più (ovvero ha “sfondato” il supporto per vendere di più).
  21. Se vuoi incrementare la tua posizione, ricordati di farlo con titoli molto sottili (poco flottante) se sei in acquisto e con titoli molto liquidi (molto flottante) se sei in vendita.
  22. Non cercare di pareggiare. Se hai comprato un titolo che ha cominciato a scendere non venderne un altro allo scoperto solo per pareggiare. Vendi il titolo che hai comprato.
  23. Non cambiare mai posizione senza un buon motivo. Solo una accertata inversione di tendenza giustifica tale decisione.
  24. Non aumentare le tue “giocate” dopo un lungo periodo di successi. Rischi di perdere in poche operazioni ciò che hai vinto in tanto tempo.
Prima di rivelare un metodo che pochi applicano è opportuno effettuare una piccola riflessione.

TECNICHE di William Delbert Gann

ha scritto quasi un secolo fa le 24 regole d’oro per investire meglio e per avere maggiori opportunità di guadagnare.
Ebbene i principi delle 24 regole rimangono sostanzialmente validi, bisogna tuttavia considerare che i mercati e gli strumenti finanziari sono cambiati.
Ora i mercati finanziari sono globali, più efficienti, operativamente accessibili e veloci, con forti volumi, strumenti finanziari e speculativi non paragonabili a quelli di un secolo fa: basti pensare alle quantità di derivati che vengono negoziati ogni giorno, agli arbitraggi, ai fondi offshore, ecc.
Libri scritti da W. D. Gann:
  • Speculation a Profitable Profession
  • The Truth of the Stock Tape
  • The Tunnel Thru the Air
  • Wall Street Stock Selector
  • Stock Trend Detector Scientific Stock Forecasting
  • How to Make Profits Trading in Puts and Calls
  • Face Facts America. Looking Ahead to 1950
  • How to Make Profits Trading in Commodities
  • 45 Years in Wall Street
  • The Magic Word
  • How to Make Profits Trading in Commodities
I punti cardine della teoria di Gann sono
- La legge della vibrazione
- Il fattore tempo
- La potenza dei numeri
- Il grande segreto del cerchio
Gann applica ai mercati finanziari regole di analisi tecnica (lo studio del timing ad esempio), concetti estrapolati dalla Bibbia, come quello della conoscenza e della consapevolezza, e regole di misurazione astrale prese dallo studio degli antichi egizi.
La legge della vibrazione
Secondo Gann, la capacità di determinare i trend del mercato deriva dal fatto che ogni azione e ogni gruppo di azioni si muove a determinati ritmi definiti vibrazione.
Le azioni sono come elettroni, atomi e molecole che si muovono sempre mantenendo la propria individualità in risposta alla legge della vibrazione.
Esattamente come nelle scienze un impulso originario di qualsiasi tipo si risolve in un movimento ritmico o periodico, così si comportano anche le azioni.
Le azioni, come gli oggetti per la fisica, vibrano, guidate da forze che sono anch'esse in uno stato di vibrazione. Dato che tutti i grandi movimenti del mercato sono ciclici, si muovono secondo la legge periodica.
Quindi qualsiasi tipo di fenomeno, naturale o sul mercato azionario, deve essere soggetto alla legge universale della causa e dell'armonia. Ogni effetto deve avere una causa adeguata. Se vogliamo evitare un fallimento speculativo dobbiamo occuparci delle cause.
"Non esiste nient'altro in natura oltre ai punti matematici di forza"

Il fattore tempo

L'

analisi ciclica di Gann

si ispira agli studi e ai viaggi fatti in Egitto e in India, dove scoprì l'astrologia e l'astronomia studiata dagli antichi, oltre ad avere, ovviamente, un sostrato biblico.
Gann considerava il fattore tempo di fondamentale importanza, a differenza di altri investitori, come Livermore, che basavano il loro studio dei trend solo sulle serie numeriche date dai prezzi di mercato.
La durata di un trend infatti permette di comprendere se si presenterà un consolidamento o un'inversione di tendenza.
Sebbene il fattore tempo sia fondamentale in questa teoria, Gann non lo ha esplicitato formalmente e quindi, spesso, le spiegazioni a riguardo sono estrapolazioni per deduzione fatte da terzi e non indicazioni dirette dello stesso Gann.
Gann e la potenza dei numeri
Gann studiò per anni le relazioni tra i numeri e creò diverse tabelle (i quadrati) per aiutarsi nel suo lavoro.
Le tabelle create da Gann partivano dallo studio dell'astrologia fatto dagli antichi egizi e infatti le sue tabelle numeriche ricalcano la struttura di una piramide vista dall'alto. Con i quadrati (il più famoso è il quadrato del 9) Gann creava delle permutazioni numeriche che gli permettevano di prevedere gli andamenti della borsa.
Oltre ai quadrati Gann formulò la teoria dei Gann Angles, linee di trend di supporto e resistenza con un'angolazione predeterminata. Le rette, da costruirsi sul grafico, permettevano di identificare lo stato del valore del titolo. Inoltre questo tipo di studio consente di:
- costruire linee di trend di supporto e resistenza partendo da un solo minimo o massimo.
- monitorare il grado di maturazione della tendenza
- proiettare livelli dinamici di differente valenza, violati i quali aumentano le attese per accelerazioni del movimento.
Secondo i suoi "adepti" l'accuratezza delle sue previsioni sfiorava l'85% e non riguardavano solo i mercati finanziari ma anche avvenimento di tipo storico e politico come l'inizio e la fine della seconda guerra mondiale. Gann soleva ripetere che qualsiasi previsione è basata esclusivamente su calcoli matematici e che, grazie alle informazioni adeguate e all'applicazione di matematica antica e geometria, fosse possibile anticipare gli eventi.
Ma cos'erano i principi matematici a cui fa riferimento Gann?
Il grande segreto del cerchio
Gann sosteneva che i 360 gradi di un cerchio e i numeri da 1 a 9 sono i fondamenti della matematica.
In un cerchio, si possono posizionare un quadrato e un triangolo. Queste costruzioni sono in effetti le dimensioni del mercato. Gann riteneva che le inversioni di tendenza del mercato (massimi e minimi) fossero connesse con i principi matematici. Non c’è nessun massimo o nessun minimo del mercato che non possa essere spiegato con angoli e livelli di supporto/resistenza. Quindi avendo il tempo e i prezzi dei massimi e dei minimi storici di qualunque mercato, era possibile applicare i suoi principi matematici e geometrici per prevedere le successivi inversioni di tendenza.
Con il termine consapevolezza Gann indicava quel processo che porta l'umanità a essere consci di ciò che accade.
La consapevolezza secondo Gann non è un momento isolato, in cui, si accende il lume della conoscenza, ma un processo, graduale e costante che deve essere portato avanti tutta la vita.
E la consapevolezza permetterà ai buoni investitori di non seguire le indicazioni altrui per prendere decisioni d'investimento ma diventare dei buoni giudici di ciò che li circonda.
La consapevolezza aiuta poi gli investitori a rimanere distaccati dal meccanismo stesso della movimentazione del portafoglio, che non significa essere superficiali. Al contrario. Significa rimanere neutrali e imparare a difendere le decisioni prese, indipendentemente dalle voci in circolazione.
La consapevolezza (processo lungo e difficile) permette di controllare i propri sentimenti e le proprie emozioni che interferirebbero con il processo di trading vero e proprio. Ogni volta che un'emozione si frappone fra voi e il vostro investimento c'è una caduta della consapevolezza. È quindi necessario avviare un processo di "rinascita" per riconquistare la consapevolezza necessaria per operare in assoluta tranquillità.
La consapevolezza poi porta il buon investitore a ricercare sempre la conoscenza. Secondo Gann è molto più facile, e quindi meno rischioso, investire su titoli e/o settori che si conoscono bene, perché è molto più facile prevederne gli andamenti.